Adolescenti

PROPOSTA EDUCATIVA DEL GRUPPO ADO
PER L’ANNO PASTORALE 2016-2017 “SCEGLI IL BENE”
LA PROPOSTA EDUCATIVA IN ORATORIO

Gli Oratori di Cusano Milanino sono una realtà educativa cristiana inserita nella tradizione ambrosiana della cura per la crescita dei giovani nella Fede. In tanti modi e da tanti adulti, in Oratorio vengono continuamente intrecciati il filo del Vangelo e quello della vita dei giovani, adolescenti, ragazzi e bambini. Raccontare di Gesù e interessarsi alle persone in modo gratuito e spassionato sono i due fili, i due principi attivi che, intrecciandosi e mescolandosi, generano ciò che l’oratorio desidera proporre, cioè la crescita umana integrale dei ragazzi e dei giovani.

L’oratorio esiste per rendere sperimentabile il Vangelo come messaggio e come forza capaci di assumere i vissuti, i bisogni e i desideri di chi sta crescendo, accogliendo le diverse dimensioni umane, fisiche, emotive-affettive, di pensiero, e dilatandole in esperienze di relazione, interiorità e apertura al mistero buono della vita e di Dio.

L’oratorio, dove c’è, aiuta la Chiesa tutta a rimanere in ascolto dei linguaggi e dei modi attraverso i quali si esprimono oggi i bisogni e i desideri umani di sempre. L’oratorio mantiene la Chiesa vicina alla gente, aperta a tutti, popolare, non necessariamente nel senso di numerosa, ma perché portatrice di un messaggio e di un’esperienza che possono essere apprezzati da chiunque abbia un interesse genuino per ciò che è umano.


GLI INGREDIENTI DEL CAMMINO

Nella nostra proposta di cammino di fede per gli Ado (i ragazzi nati nel 2002, 2001 e 2000) vi sono alcuni elementi assolutamente importanti, che quindi vengono evidenziati come imprescindibili:

  • La partecipazione alla santa Messa domenicale (tutte le domeniche dell’anno), possibilmente alla celebrazione delle 10.00 a Cusano o delle 11.00 a Milanino, insieme agli educatori.
  • La frequenza settimanale agli incontri del gruppo: ogni lunedì dalle 21.00 alle 22.30 per tutti all’Oratorio san Martino a Cusano. Oltre all’incontro vero e proprio, ogni lunedì verrà dato lo spazio e il tempo per una semplice chiacchierata: l’Oratorio offrirà sempre una bibita, mentre chi vorrà condividere qualcosa da mangiare potrà farlo.
  • La frequenza regolare al sacramento della Confessione
. In secondo luogo, segnaliamo la proposta di alcune esperienze straordinarie che vorrebbero dare sostanza e bellezza al cammino ordinario:
  • Due giorni di ritiro (26-27 novembre, III domenica di avvento) fuori Cusano, dalle 15.00 del sabato alle 16.00 della domenica.
  • La preparazione al santo Natale con la Novena vissuta alla mattina presto per iniziare la giornata (ore 6.30 in san Martino, dal 13 al 23 dicembre) con la Messa.
  • Campo invernale in montagna sulla neve dal 2 al 5 gennaio
  • .
  • Due giorni di ritiro (4-5 marzo, I domenica di quaresima) fuori Cusano, dalle 15.00 del sabato alle 16.00 della domenica.
  • Memori della bellezza straordinaria dell’esperienza del campo estivo 2016, anche per l’estate 2017 prevediamo di organizzare un campo estivo per i ragazzi dell’Oratorio. In particolare, agli Ado verranno riservati dieci giorni: dal 23 luglio al 2 agosto in Valsavarenche (Valle d’Aosta). La vacanza verrà presentata domenica 29 gennaio durante il pomeriggio della Festa della Famiglia; iscrizioni aperte dal 30 gennaio al 7 aprile (o comunque fino ad esaurimento posti) nella sola segreteria dell’Oratorio di san Martino.
Infine, data l’età di questi ragazzi che permette loro non solo di essere fruitori dell’Oratorio ma anche protagonisti e titolari di un servizio, chiediamo che ciascun Ado:
  • Sia disposto a animare il gioco e le attività dei bambini più piccoli durante alcune domeniche pomeriggio lungo tutto l’anno (secondo dei turni che stabiliranno loro stessi). Solo in questo modo il nostro Oratorio potrà essere aperto tutto l’anno per accogliere e far crescere i bambini e i ragazzi che ad esso si rivolgono.

IL TEMA DIOCESANO 2016-2017: “SCEGLI IL BENE”

L’anno pastorale che inizia si pone nel solco dell’anno precedente. Il cammino continua nella stessa direzione e con lo stesso obiettivo: educarsi al pensiero di Cristo, assumere lo sguardo di Gesù, entrare nel suo modo di sentire e di valutare le cose, attingere dalla fede i propri criteri di giudizio, rendere ragione della speranza che è in noi nel confronto schietto e cordiale con il mondo.
La diocesi ha scelto come testo guida per la pastorale giovanile di quest’anno il brano di Mt 19, 16-22: il famoso incontro di Gesù col “giovane ricco”. È il racconto di un episodio che vede protagonista un giovane animato da un grande desiderio di vita. Purtroppo egli resta prigioniero di se stesso. L’incontro con Gesù potrebbe segnare una svolta e dare pieno appagamento a quanto egli cerca con verità, ma i beni posseduti si frappongono tra lui e il Signore della vita, hanno la meglio ed egli se ne va triste. La sua vicenda ha molto da insegnarci.
È l’appello del Vangelo, decisivo, cruciale, che arriva alla coscienza libera, domanda fiducia totale, coraggio di assumere il suo pensiero, di guardare da lì se stessi e il mondo, di chiamare con il giusto nome le proprie schiavitù. In gioco c’è la gioia di vivere, la letizia interiore, la beatitudine che Gesù annuncia e che il mondo non è in grado di offrire.

In questa direzione muove dunque quest’anno il nostro cammino di giovani e di ragazzi, alla scuola di colui che, come vero Signore della vita, chiama a seguirlo nella libertà.